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11 Ottobre 2015

DAL PROGRAMMA ESCURSIONI 2015

"MULINI - FRANTOI - PALMENTI"

I MULINI DELLA FIUMARA GALLIZZI

ITINERARIO NATURALISTICO - PANORAMICO AD ANELLO

Un itinerario che porta il visitatore a contatto con la natura incontaminata della vallata del fiume Gallizzi a partire dalla rupe di Gioiosa. Si possono qui visitare le opere incessanti dell'uomo per controllare le acque e sfruttarle, con la presenza di mulini ad acqua, acquedotti e fontane, case rurali, grandi muri di contenimento, il tutto in una grande varietà di verde spontaneo e di colture. Lungo le rive del fiume erano sistemate delle grosse pietre piatte sulle quali le donne, con i piedi immersi nell'acqua, sbattevano ripetutamente la biancheria da lavare, dopo averla strofinata con il sapone fatto in casa, per poi risciacquarla.

RADUNO: ore 9.30 nel piazzale della vecchia pretura (centro di Gioiosa Ionica). Per parcheggiare le auto, essendo domenica giornata di mercato, si consiglia di prendere, all’altezza del Banco di Napoli, la strada a sinistra per Martone, percorrerla per circa 300 metri e imboccare la seconda strada a destra dopo il vecchio carcere e scendere fino alla scuola media.

PARTENZA ESCURSIONE: ore 10.00

DIFFICOLTA': E - Escursionistico

COMUNI INTERESSATI: Gioiosa Jonica - Martone

mappaTEMPO: Ore 5.00

DISLIVELLO: 120 slm - 550 slm

Mappa

L'iscrizione alle escursioni tramite il link presente in questa pagina è riservata esclusivamente ai soci e deve essere effettuata entro le ore 24 del venerdì antecedente. I simpatizzanti e coloro che ancora non sono iscritti all'associazione (ospiti) non possono partecipare alle escursioni di tipologia E.E. (Escursionisti esperti). Per tutte le altre tipologia di escursioni si deve esibire la dichiarazione liberatoria. Per ogni ulteriore informazione, si prega di contattare il Direttivo oppure inviare una e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

COSA BISOGNA SAPERE

La fiumara Gallizzi, affluente di sinistra del fiume Torbido, attraversa l’intero territorio di Gioiosa Ionica. Nei secoli scorsi, quando l’agricoltura costituiva ancora una delle poche risorse economiche per la popolazione del paese, le sue acque erano un elemento di enorme importanza da cui dipendevano sia l’abbondanza dei raccolti sia il tenore di vita delle famiglie.

E’ stato accertato che lungo il percorso della fiumara esistevano ben 13 mulini ad acqua:

  1. ‘U mulinu d’i Cruci (sorgeva accanto all’attuale Banco di Napoli ed era di proprietà dei Pellicano; 2) ‘U mulinuammenzu (Pellicano); 3) ‘U mulinu ‘i Carnì; 4) ‘U mulinunovu (Pellicano); 5) ‘U mulinu ‘i ddo’ Micheli; 6) ‘U mulinu ‘i Linaris (Linares); 7) ‘U mulinu ‘i survara (Sorbara); 8) ‘U milinu d’u Battaràru (Mantegna) 9) ‘U mulinu ‘i Franci ‘i Pizzata; 10) ‘U mulinu ‘i Nicola ‘i Pizzata; 11) ‘U mulinu ‘i donn’AntoniPellicanu; 12) ‘U mulinu ‘i Conzu d’u baruni Macrì; 13) ‘U mulinu ‘i Petrulìu.

Per la maggior parte di queste opere oggi rimangono solo dei ruderi


 DESCRIZIONE SENTIERO

Si parte dal piazzale della vecchia pretura, si prosegue in direzione del torrente Gallizzi e si percorre il letto fino alla località Fiumarina.

Questo tratto di percorso permette di ammirare mulini ad acqua, frantoi, case coloniche e muri a secco per il contenimento del terreno, tutte opere puntualmente in rovina che lasciano indovinare una vita intensa di questi luoghi in tempi anche non lontani.

Poco oltre, in località Terra Rossa, si esce dal letto del torrente per risalire il crinale della collina, si procede per circa 2 Km e all’incrocio si gira a sinistra e si segue il percorso “Petrorio” per circa 1 Km. Si passa davanti ad alcune vecchie case coloniche e poi si sale a sinistra in direzione contrada Comma per circa 700/800 metri fino ad arrivare alla strada asfaltata.

Si percorre per circa 1 Km la strada fino alla fontana della rina. Si scende lungo la strada, si attraversa l’abitato di Martone e si scende verso Gioiosa. Dopo circa 1,5 Km si imbocca il sentiero a sinistra fino a ricongiungersi al percorso dell’andata che in circa 20 minuti porta al punto di partenza.

 

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