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3 Settembre 2017

DAL PROGRAMMA ESCURSIONI 2017

"I QUATTRO ELEMENTI DELLA NATURA"

SORGENTE FAVATA - GOLE LA VERDE

ITINERARIO NATURALISTICO - PAESAGGISTICO IN LINEA

SORGENTE FAVATA Importante risorsa ambientale sono le acque della Sorgente di Favate, da sempre utilizzate per la cura delle malattie reumatiche le cui caratteristiche chimiche le classificano fra le acque solfato-alcaline con fanghi solfurei. Il territorio vanta, inoltre, pregiate e rare colture, come le uve, destinate alla produzione dei vini greco, e i bergamotti da cui si ricavano importanti semilavorati

GOLE LA VERDE Un autentico percorso delle meraviglie, l'itinerario permette di apprezzare un ambiente fuori dall'ordinario con scenari di rara bellezza che madre natura ci regala. Le sue forme, così come le vediamo oggi, sono il risultato dell'azione degli elementi acqua, terra e aria, che ne hanno modellato valli e fianchi durante milioni di anni. Ma è il tipo di roccia particolare che ha generato questo paesaggio: dolomie e calcari che da milioni di anni vengono erosi e lavorati dall'acqua dando vita in profondità a cavità e labirinti sotterranei e in superficie ad un fantastico mondo di pietra. La stessa luce del giorno, cambiando angolazione, crea giochi di contrasto nelle sculture carsiche delle Gole della Verde che si rinnovano con il trascorrere delle ore.

RADUNO: ore 9.30 sulla 106 Centro Commerciale Bovalino bivio per San Luca

ore 9.45 : trasferimento in auto verso la Sorgente Favata

PARTENZA ESCURSIONE: ore 10.15

Dopo aver fatto un bel bagno fra le acque solfato-alcaline con fanghi solfurei della sorgente Favate, ci trasferiamo alle Gole della Verde per effettuare l’escursione prevista in programma e che, a causa del maltempo era stata rinviata.

DIFFICOLTA': E - Escursionistico  -  TEMPO: Ore 3.30  -  RIFORNIMENTO ACQUA: SI

DISLIVELLO: n.n.

COMUNI INTERESSATI: Samo - Bruzzano LOCALITA': Ponte La Verde

L'iscrizione alle escursioni tramite il link presente in questa pagina è riservata esclusivamente ai soci e deve essere effettuata entro le ore 24 del venerdì antecedente. I simpatizzanti e coloro che ancora non sono iscritti all'associazione (ospiti) non possono partecipare alle escursioni di tipologia E.E. (Escursionisti esperti). Per tutte le altre tipologia di escursioni si deve esibire la dichiarazione liberatoria. Per ogni ulteriore informazione, si prega di contattare il Direttivo oppure inviare una e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

DESCRIZIONE SENTIERO

La La Verde è una delle fiumare più grandi della Calabria. Il tratto vicino alla foce è largo più di un chilometro. Un deserto abbacinante di sassi di granito levigati, come gigantesche uova di struzzo, dalla furia dell’acqua, che si scatena durante le piogge torrenziali dell’autunno, dell’inverno e della primavera, e poi scompare, quasi, d’estate..

Le Gole sono ubicate nei pressi di Samo (RC), antico centro abitato che si trova su un colle a pochi km dal mare Jonio ed a circa 80 km da Reggio Calabria. Sono lunghe circa 4 km e le parete in alcuni punti si restringono a 4-5 metri

E'una escursione facile adatta nel periodo estivo anche a famiglie con bambini. Si risale la fiumara La Verde in un greto ciottoloso tra pareti di roccia a strapiombo di oltre 300 m tra scenari di intensa bellezza. 

Ci si trova immersi nella natura in un vero e proprio canyon. Il torrente scorre con acque basse in cui è piacevole camminare.                             

In alcuni punti tra i massi ci sono delle pozze di profondità tale da potersi immergere nelle acque fresche (ma non gelide) in un vero e proprio idromassaggio naturale.                            

Lateralmente le ripide pareti di roccia metamorfica sono ricoperte di una rigogliosa vegetazione (Leccio e macchia mediterranea): zone inaccessibili, dove vivono, da molti anni, svariati capi inselvatichiti di capra aspro montana.

Spesso si aprono profondi canaloni che si congiungono al greto del torrente con coni di detriti che vengono strappati dai monti quando le piogge si fanno più intense. 

In molti punti tra la vegetazione si notano sorgenti che alimentano il corso d'acqua.

Arrivati alla fine delle gole, dopo un piacevole sosta, si ritorna indietro, godendo di ogni passo, di ogni veduta. Ci fermiamo ripetutamente nelle pozze più belle a fare il bagno. Ritroviamo le strette gole, ma sembrano un luogo diverso. Ora la luce di metà giornata penetra dall’alto e le illumina tutte.

 

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