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L'Aspromonte
č considerato dagli addetti ai lavori "uno degli ultimi paradisi
naturali della penisola", per la suggestione e la peculiaritā delle sue
forme e dei suoi paesaggi: l'accidentato succedersi di monti,
contrafforti e valli; il solenne snodarsi verso il mare delle grandi
fiumare, completamente in secca d'estate, torrentizie quando piove;
l'imponenza delle gigantesche terrazze dei Piani; la felice prossimitā
di cime di quasi 2000 metri ai due mari che lo circondano.
Gente in
Aspromonte ha fatto dell'escursionismo, ovvero del camminare in
montagna, in collina, ma anche in pianura, un' attivitā per tutti,
dai bambini di pochi anni fino alla terza etā. Basta scegliere e
modulare i percorsi sulla base delle proprie capacitā fisiche e
psichiche; la soddisfazione di una gita non si misura con le ore di
cammino o con la quota raggiunta!
Ognuno seguendo senza
forzature le proprie inclinazioni ed esigenze, cerca le proprie
soddisfazioni, uniche e irripetibili: il tramonto, un prato in fiore,
l'albero secolare, il sommesso rumoreggiare del torrente, il fragoroso
ruggire della cascata, la baita; passare la notte in un rifugio,
avvicinarsi agli animali selvatici e fotografarli, il grandioso panorama
di una vetta, la frescura un po' cupa di una foresta oppure l'ultima
neve di primavera... |